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12 July cartoni animati giapponesi.... e affiniSono arrivata alla conclusione che il motivo per cui guardo Lost è che il livello di incasinamento della trama e la sfiga dei protagonisti è pari a quello riproposto da Remì quando ero bambina.
La mia mente richede lo schema che da bambina mi guidava ogni giorno a pranzo. lo davano alle 14.00 su rai due, o forse rai uno, e noi intorno alla tavola lo guardavamo, in una riproduzione continua e alternata con Heidi.
Mi mancano i cartoni, mi manca soprattutto il rapporto che da grande ho avuto con i manga, con gli anime e con la loro musica. Trasmettere per radio la colonna sonora originale di maison ikkoku e parlarne, delle trame, degli autori, di tutto! era davvero bello! Certo, nn mi pagavano, anzi, era una spesa, ma faceva bene, soprattutto fa bene quando a distanza di anni c'è ancora gente che si ricorda di "anime & cartoons" e mi dice che era tanto bella!
Quella radio mi deve la pochissima gloria che ha avuto, e i nostri amici facevano quasi la fila per farci da centralino e ricevere le telefonate di richieste!
Ma mi manca anche e soprattutto l'emozione di avere fra le mani i fumetti, leggere con avidità le tavole in cui i protagonisti vivono la loro quotidianità fatta di silenzi e di parole (Touch! che opera perfetta...) o si incasinano la vita in mondi paralleli diventando Geni Managuerrieri.
Oggi nn seguo nulla più di tutto quello che è manga, anime o cosa. Nn ho più i soldi per una cosa simile. Ho lasciato il cuore sul fumetto di maya, che costava 8.000 lire il primo numero, ed erano una cosa come più di 30 numeri! E chi li aveva, e chi li ha ora, ogni mese, moltiplicati per tutti i fumetti che vorrei!
L'ultimo che ho comprato, impossibile da lasciare sullo scaffale, è stato Anna dai capelli rossi... ho pure pianto quando l'ho letto. L'unione della trama, da me conosciuta da bambina grazie al maestro Miyazaki, al tratto magico di chi invece ha portato nella mia vita Candy e Georgie: Yumiko Igarashi. Davvero un'opera meravigliosa!
Poi mamma mi ha regalato Kiss me Licia. Carino, simpatico, ma nn certo emozionante.
Forse mi manca solo una pasisone condivisa con alcune persone, forse mi manca l'idea di interessarmi insieme a degli amici a qualcosa che nn porta ansia e senso di impotenza come la politica. Senza alcun dubbio mi mancano i soldi, per poter vivere almeno nella mia solitudine la bellezza di storie che vengono dall'oriente, e che intrecciano tradizione e tempi moderni come qui è impensabile.
Mentre ero in treno la scorsa settimana ho visto due ragazzi giapponesi, e uno portava attaccato allo zaino uno di quei sacchetti portafortuna che tante volte ho visto nei fumetti (e che è tanto importante nella storia di Touch!), ed è stata bella la sensazione di riconoscere un particolare della vita di un popolo nella realtà, e di poterlo per così dire toccare con mano.
Mi resta il mio amico Dylan, italiano londinese tanto vicino a me, soprattutto nel momento in cui si ferma in certe sere a suonare il clarino, male come forse lo suonerei io. L'unico che nn ho potuto allontanare, l'unico che ancora riesce a farmi emozionare, e a strappare la mia mente da tutto quello che esiste intorno a me.
Quando ho iniziato e leggerlo avevo 14 anni, Dylan era l'indagatore dell'incubo e stop. Oggi è un uomo di cui è impossibile nn innamorarsi (forse perchè oggi ho l'età per una relazione con un uomo della sua, di età), un uomo tenero che il destino beffa privandolo dell'amore più volte sfiorato, assaporato e perduto. Mi immagino che quando sarò anziana, e lui avrà ancora 37 anni, lo vedrò ancora con la stessa tenerezza di oggi. Spero che nn mi abbandoni mai, che nn mi deluda mai, perchè così potrò ancora ogni mese, per 45 minuti, tuffarmi nel suo mondo dimenticando il mio... 27 April FESTA DELLA LIBERAZIONEavevo evidentemente bisogno di festeggiare. come tutti, tutti quelli che hanno votato a sinistra, tutti quelli che avevano bisogno di una boccata d'aria, soprattutto visto che ora andiamo in apnea, e per chissà quanto tempo...
ma non è di questo che voglio parlare, perchè in questi giorni voglio avere in mente solo i sorrisi, le macchinette digitali che scattano ovunque a prendere risate, abbracci, emozioni, ubriachi che ballano....
sono contenta, ho fatto la banchettara per cisco per circa boh, mezz'ora? un'ora? non lo so, ma intanto non ci pensavo, er concentrata sul fatto che potevo appoggiare il bottiglione di cagnina.... ah! la cagnina, quel ragazzo è pericoloso, potrei diventare dipendente da quella roba!!!!
c'era tantissima gente, non si capiva nulla, se ti andava di cercare una persona era una battaglia persa, beh, a meno che non si trattasse del piccolo Ettore Olmo, lui meritava la fatica!!! quanto è bello quel bambino!!! e sorrideeeeee! mica come altri...
ma passiamo oltre! oltre a esserci tanta gente in generale, eravamo noi, in tanti, io (oltre al fatto irrilevante della sbronza che cmq è passata nel pomeriggio) non sapevo dove voltarmi, volevo stare con tanta gente, ma non era possibile... ma so che con tutti ho condiviso anche solo piccoli momenti, ma un sorriso e un abbraccio l'ho avuto e l'ho regalato a tutti, e come ha detto letizia, manco nelle giornate di abbracci gratis!!!
e le mondine... ma quanto sono belle le mondine!!! mentre le guardavo cantare bella ciao, all'inizio ero tranquilla, cantavo con loro, ma poi ha iniziato a salire l'emozione, e non so come mi sono trovata a piangere, come se le vedessi per la prima volta... sono così preziose.... così come è prezioso quello che cantano!
non voglio fare l'elenco delle persone che c'erano, di quelle che ho visto dopo troppo tempo, voglio solo dire che è stato bellissimo rivederle, abbracciarle, averle lì e capire che davvero non ci siamo persi dopo questi anni.... vorrei solo aver avuto il tempo e lo spazio per stare di più con tutti...
grazie davvero, a tutti quanti, ma soprattutto grazie alla casa del vento, a cisco, alle mondine e a franco
alla casa del vento per la loro musica, per esserci amici, per la loro meravigliosa raccolta
a cisco perchè ha una voce bellissima, e ogni volta ascoltarlo dà serenità, e perchè è stato bellissimo vederlo con sua mamma!!!
alle mondine perchè sono le mondine
a franco perchè si sbatte sempre tantissimo, e nonostante questo trova il tempo per salutarmi e chiaccherare un po'
a tutti gli altri per esserci stati... non riesco a descrivere quello che provo e che ho provato... ma capirete lo stesso... 08 April siena e dintorni....avevamo proprio bisogno di un we tutto per noi... e anche se siena è una città che si visita in poco tempo, era proprio quello che stavamo cercando. nulla di impegnativo, niente agenda piena di roba da fare, solo io e nunzio a decidere momento per momento cosa fare e dove andare...
forse un poco di organizzazione in più sarebbe servita, ma i nostri piccoli traguardi li abbiamo raggiunti: pici, cinghiale, fiorentina, chianti. ah sì, anche le bellezze dei panorami nn erano male
scherzi a parte, il tempo non è stato affatto clemente, non tanto per le temperature che erano anche sopportabili, ma per il vento, sempre e cmq, a cui nn eravamo preparati, e che ha portato la fragile zannina ad avere la febbre presumibilmente alta (ma ammetto che io a 37 e 3 sto già a merda) il sabato pomeriggio, già debilitata da altre problematiche fisiche. sgrunt! ma se alla fine quello che mi rimane è la sensazione di aver passato un bellissimo we con l'amore mio, significa che nn era importante... ci siamo ritrovati, riscoperti, abbiamo chiaccherato, apprezzato le bellezze dela tavola e riso delle cazzate dentro ai negozi. ci siamo presi in giro e ne abbiamo riso insieme, comprato le cazzatine nei negozi e interogati sul perchè una punto della polizia debba essere esposta come opera d'arte all'ingresso di unamostra di arte moderna (ho anche riso in faccia al tipo della biglietteria, che stronza....)
abbiamo portato a casa dei bicchieri col gallo nero (ma nn quelli che avremmo voluto) e due buone bottiglie di vino, i pici no che nn sapevo come condirli. (per chi nn lo sapesse è una pasta tipica) qualche altra stronzata per le mamme e la nipotina. non abbiamo visto daniel craig, ma sappiamo che c'era, da qualche parte, a girare il nuovo 007!
i villaggetti medioevali erano uno spettacolo, tutto in pietra, ne abbiamo anche trovato uno in cui siamo riusciti a vedere solo due gatti e un signore dentro a un orto... in 4 minuti avevamo fatto il giro del paese e verificato che l'unico bar, che era anche l'unica attività commerciale, era chiuso!
insomma tutto splendido... anche il bb dove abbiam oalloggiato, le torte della signora erano proprio buonissime!!!
grazie mille all'amore mio per tutto... 07 April 25 aprile, con le mondine!!!!16 March san patrizio e dintornie anche il week end di san patrizio è andato... nonostante il 17 sia domani! anticipo che è tardi e che farò un sacco di errori che correggerò domani... abbiate pietà!
voglio raccontare, nonostante le parole potrebbero essere inutili per chi c'era, perchè i sentimenti, ha ragione Roberta, non sempre si possono raccontare...
venerdì è stata una serata speciale! eravamo stanchi, il lavoro appena finito, la settimana alle spalle che pesa perchè è quasi l'ultima prima dello stacco di pasqua, è come l'ultimo sprint in una corsa, sempre il più faticoso! ma l'entusiasmo era talmente tanto che giovedì notte ho faticato ad addormentarmi...
la casa del vento, le loro canzoni, l'abbraccio di luca sauro massi riccardo e andreas non ha davvero prezzo, i loro sorrisi e i loro scherzi... e tutti noi sotto al palco, i "vecchi" fan mischiati ai ragazzini, il pensiero che vola a una srata di un dicembre diben 6 anni fa...
e i trifogli che portano solo ed esclusivamente a pensare a una persona... probabilmente sarebbe stato fiero di me a sapere che ho guadagnato un po' di soldi a dipingere le facce delle persone...
la sua assenza piomba su di noi, sui nostri sguardi, sui nostri abbracci, non se ne parla, se non pochissimo, due frasi buttate in mezzo a una pittura, prima che un euro finisca dentro a una birra...
è stata una serata davvero speciale, ho ritrovato emozioni e sensazioni di cui avevo davvero bisogno, è stato come respirare aria pura...
e poi magari non ho parlato tanto con le persone, con moltissimi che magari hanno smazzato dei km per esserci, ma no vi so dire, il solo fatto che fossero lì, e io stavo bene...
il sabato ciccio, alice e roberta nn c'erano più, e devo dire che mi sono mancati, ma forse stare per i fatti miei dall'altra parte, con paolino che mi teneva d'occhio e interveniva con tempismo perfetto... forse è stato meglio... sentre i modena suonare è stato pesantissimo, ma come ho ampiamente detto durante la serata, il concerto era talmente brutto che nn si riusciva nemmeno a stare male...
beh, tutto per sdrammatizzare... ma le lacrime c'erano eccome, e fare altri trifoglini a faciottine brufolose di adolescenti con fiocchi portafortuna non è servito a molto, se non a mettermi ancora più sotto la luce della lampada nei momenti di sconforto...
mi chiedevo quanto avrebbe apprezzato di suonare un simile concerto, e mi è giunta voce di qualcuno che ha detto... guardarli, e sembra che là sopra non sia successo nulla... e anche io mi sono chiesta come fanno, e fino all'ultimo ho aspettato una frase, una cosa buttata lì, nella confusione, da cogliere solo se la si vuole...
non è arrivata, ma io non voglio giudicare questo, è solo un dato di fatto, e non mi permetterei mai di dire che sia giusto o sbaglaito... in questa storia non esistono cose giuste o sbagliate.
la nota stonata della serata è stata di non essere riuscita a parlare abbastanza con la Betty... avrei voluto davvero parlare un po' con lei, abbracciarla e farle il mio trifoglino, è così bella lei...
è stato splendido invece vedere Brolo illuminato dalla luce della sua nuova ragazza, con un soriso così luminoso... mi ha colpito molto...
e non è stata l'unica cosa che mi ha colpito, ma ci sono cose che nn possono esser pubblicate...
di questa srata mi rimarranno tante cose... tanti flash, piccoli ricordi... tipo Youlia, che conoscevo slo di vista e che ho potuto conoscere poco poco di più, e credo che ci siamo davvero strette le mani in un paio di momenti... o tipo Angela che balla vicino a noi, e anche lei è semre così bella luminosa e sincera in tutto quello che fa!
certamente tutto il cazzeggio con Paolino... anche di questo avevo bisogno, una vera serata con mio figlio a cazzeggiare!!!
laragazzina di emergency che si vuole fare il moneti...ma che ha solo 17 anni quindi, come dire... stattene!!!!
e francesco che si fa fare il trifoglino sul petto, che ridere!!!! e per di più si confida anche!!! sono scioccata, e ancora una volta ho la conferma che siadavvero un ragazzo d'oro!!
ancora, sicuro, l'abbraccio di letizia a fine concerto... e akka, riccardo, guido, giovanni, patrick, diego, emiliano, silvia (che nn sno riuscita a salutare!!!) e alberto, che devo ancora sentire commentare la storia dell'unipol!!!
tutti quelli che c'erano e mi hanno dato un sorriso...
certo, il ragazzino con la maglietta di ARMANI TECNO EMPORIO poteva anche starsene a casa...
ah una cosa, i nuovi banchettari dei modena sono delle vere merde...simpatici come un gatto attaccato alle palle! non ci hanno degnato di una chiacchera quando il locale era ancora chiuso, il tipo voleva linciarci quando ha visto che eravamo dalla loro parte per stare alla luce (e il locale era ancora chiuso, quindi nn facevamo nulla di male!!!) e lei invece, quando le ho chiesto se voleva il trifoglio mi ha rispsoto che LE DAVA DA FARE POI QUANDO SI TRUCCAVA!!!
poi sono io l'acida... mah!
ad ogni modo, delle due serate avrò un ricordo splendido, e questo grazie a tutti quelli che mi sono stati affianco anche solo per un momento... di ognuno ho un bel ricordo... e sono sicura che il Gabi ci ha guardato e avrebbe tanto voluto cazzeggiare con noi per tutta la serata... 09 March a proposito di fotole ho messe alla fine le foto di taneto, sono pochissime ma alcune sono carine... a parte quella con carmen consoli, sembra una tosica, ma visto che quella sera è stata un fantasma è rara... nn posso non pubblicarla!!! nn mi ha dato nemmeno il tempo di vedere come era uscita la foto che stava già andando via, e che cazzo!!!! 25 February piccole grandi emozioni...un tempo TANETO era sinonimo di EVENTO. le masse di persone che si spostavano da tutta italia, l'andarle a prendere in stazione, tanta gente che si ritrova e si riabbraccia dopo tanto tempo, e poi la casa piena di amici che passavano la notte in bianco a chiaccherare e a bere, e un altro treno che riparte e te li porta via, ma col sorriso sulle labbra e le occhiaie che segnano un bellissimo week end.
oggi non è più così, siamo diventati più grandi, moltissimi hanno la macchina e la palestra è ancora per molti un comodo alloggio, ma soprattutto manca il tempo rilassato, il ritrovarsi tutti molto presto per stare il più possibile insieme, la voglia di ballare fino a sfinirsi... forse siamo tutti un po' più vuoti rispetto alla voglia che avevamo prima, forse siamo più vecchi e ci manca la forza di fare due serate a sbattimento e tornare a lavorare il lunedì. forse franco ci chiede veramente troppi soldi, e la caldaia da cambiare ci lascia da pensare. forse ognuno di noi è troppo concentrato nella sua vita, piena di cose belle o brutte che siano, per farsi travolgere dalle amicizie. forse non abbiamo più molta voglia di farci travolgere da persone che sono sì nostri amici, ma che li vediamo tanto poco che non basta per conscerci davvero tutti. forse più passa il tempo più il filo rosso diventa una matassa difficile da snodare, e ci perdiamo a guardare i nodi invece che la strada del filo, per vedere dove va. forse faceva troppo freddo, forse il fuori orario è troppo grande. forse, ma dico forse, i protagonisti ora sono i ragazzini, quelli che hanno 19 o 20 anni, o quelli che vivono come se li avessero. forse siamo troppo seri, e pensiamo che anche questa settimana mannaggia non riesco a fare la spesa di sabato... e in settimana che palle!! andare dopo il lavoro ti sfinisce! forse semplicemente non abbiamo più il fisico, o forse non abbiamo più la mente...
e così di questo week end mi rimane il sorriso di Roberta quando le dico che anche se abbiamo parlato troppo sono strafelice di averla vista, anche solo per riabbracciarla. mi rimane Alessandra che mi corre incontro, e la Naike che sembra più grande di quello che è, sempre! la Silvietta che ormai è una donna, col suo fidanzato che sembra un uomo a dispetto della loro età. e poi Paolino in toccata e fuga per misteriosi motivi... e tanti altri flash di ognuno che era lì, ma un flash per uno, e già questo non va bene.
E' già passata una settiamna e nemmeno ho potuto vedere le foto, come sempre non è stato perfetto per me, e abituarsi come vorrebbe che facessi la Sivietta non è facile. avrei voluto di più da tutti e per tutti, avrei voluto evitare molti momenti, avrei voluto essere felice... ma felice non fa rima con facile.
per fortuna questa settimana non è andata così. nonostante sia partita male (per me, non in generale), il ritrovarsi con Simona e Cesco, e a sorpresa con la Klarin, mi ha fatto bene. avrei voluto che fossimo di più, ma malattie e testardaggini varie hanno fatto sì che da Reggio partissimo solo noi con Giovanni e Letizia, ma davvero, mi ci voleva proprio! e anche al ritorno la nebbia era certo meno di quella prevista.
E così quando meno te l'aspetti arriva una giornata serena, proprio in mezzo al nebbione, quando era pure partita coi nuvoloni... forse è merito anche mio che non mi sono fatta travolgere dalla tempesta (almeno fino a che ero lì, ma anche dopo, diciamo che ha piovigginato e basta) o forse è merito di chi mi ha abbracciato ricordandomi quanto è bello essere semplicemente sè stessi senza pretese da parte di nessuno...
Simo, sono felice e orgogliosa di aver alzato il bicchiere alla tua salute, sono felice di sapere nel mio cuore che presto ti darò il benvenuto in questa mia piccola casetta, sapendo che starai tagliando un traguardo, e sapendo anche che sei davvero in ottime mani, anche se lui sembra impegnarsi a far apparire il contrario!!!
grazie di tutto, anche a quelli che mi hanno sorriso a taneto, o abbracciato, o asciugato quelle lacrime o consolato, e che hanno ballato con me... 16 January laici pensieri...sto cazzo di papa nn fa che far parlare di sè, in un modo o nell'altro... e poi si lamenta che la gente lo odia! nn gli è mai venuto in mente che a perseguitare la gente poi si raccoglie solo antipatie... chi semina vento raccoglie tempesta no?
in quest'ultima puntata della battaglia (mediatica?) tra papa e laici alla fin della suonata lui c'entra anche poco se vogliamo, infondo è stato invitato, nn è che si è messo in mezzo lui di proposito! certo è che alla sapienza mancano di fantasia a scegliere gli ospiti (quello di prima ci era andato nel 2002 mica negli anni '80), e soprattutto sanno fare le scelte giuste, in base ala situazione politica e all'aria che tira. insomma, se la sono proprio cercata la polemica!! ma chissà, forse semplicemente guardano troppo tg2...
i volantini della sapienza fanno riferimento a Galileo come simbolo della scienza e al tempo stesso contrapposizione alla chiesa, per spiegare quanto la religione sia lontano da un luogo di culto cme un'università, ma il tg2 nn ha di meglio da dire che secondo un recente sondaggio il popolo italiano è ben poco informato su quello che successe a galileo, infatti buona parte è erroneamente convinta che galileo sia stato torturato e/o ucciso dalla chiesa per aver detto che la terra gira intorno al sole e nn viceversa come credevano loro. il tg ci informa quindi che galileo è stato SOLO rinchiuso, e che SE AVESSE PARLATO PER IPOTESI E NN PER TEORIE PROVATE nn avrebbero potuto metterlo in galera...
a voi i commenti su questa cosa agghiacciante...
volevo anche mettervi il link a video ma il sito del tg2 nn ha un archivio, nemmeno settimanale, nulla, ti guardi al massimo l'ultima edizione...
sono convinta che nn si può chiedere di essere accettati e di avere liertà di parola nel momento in cui ogni volta che si parla si mette un divieto nn ai cattolici, che rispondono secondo coscienza ma al popolo italiano, esortando alla modifica delle leggi, e quindi esprimendo in primis la volontà di soggiogare sotto le idee della chiesa anche chi nn è cattolico, poi il menefreghismo verso una realtà variegata di popolazione italiana, e infine deducendo da ciò che si nega agli altri la libertà (voluta dal suo dio) del libero arbitrio. in sintesi a noi viene negata la libertà di avere dei diritti in quanto coppie di fatto, la libertà di fare un figlio sapendo che nascerà sano, la libertà di decidere della nostra vita di donne che nn vogliono essere madri per forza. e c'è chi si lamenta se viene contestato. MA VAFFANCULO!!!!
Seguendo questi pensieri l'ho finita a ricordare una lettera di sbattezzo divertentissima di cui mi parlò la silvietta, e l'ho cercata su google. in realtà nn ho rovato nulla di divertente, mi piacerebbe anche trovarne una versione più ironica, ma ho trovato solo la versione seria.
in questa pagina, nella sezione "cosa bisogna fare per nn essere considerati più cattolici?" c'è il link alla lettera modello. io personalmente se fossi stata battezzata a Cagliari lo farei immediatamente, anzi, l'avrei già fatto, ma sfortunatamente per me all'età di 12 giorni, mi hanno portato nella parocchia del paese di mia madre, dove mio zio ha provveduto a battezzarmi, facendomi al tempo stesso da padrino. significa che nonostante nella lettera ci sia scritto che il prete nn deve dirlo a nessuno, non è detto che questo nn accada, e poi ci vanno di mezzo i miei genitori e mia zia, e nn mi pare giusto scatenare un eventuale casino coinvolgendo gli altri. però magari a qualcuno che legge queste pagine interessa...
aspettando che la transizione finisca (transizione verso quale porto?) ci aspettiamo forse che chieda che le farmacie italiane nn vedano più i profilattici, e che decida che i ricercatori vengano automaticamente scomunicati al loro primo giorno di lavoro!
baci laici... 04 January eh... ce n'è da dire...In effetti prima di partire non ho scritto, quindi ora devo recuperare... le mie aspettative nemmeno le ricordo, forse perchè non c'erano nemmeno, se non quelle che riguardavano un capodanno passato in grande compagnia... ma prima c'era il natale, e il terrore di tutto quello che porta andare una settimana dai miei genitori, per lo più con mia sorella. sarà stato forse questo insieme di preoccupazioni a farmi stare male quel giorno? ero in ferie, da ben 4 giorni, quindi era intorno al 14 o 15 di dicembre, e stavo dove sto ora, davanti al pc. mi fa male il braccio, penso che si sia addormentato mentre pigramente e assolutamente spenta gioco a mahjong, invece il dolore si sposta alla spalla e al petto, insomma, era pure il braccio sinistro, non è che ci voglia molto a pensare a un infarto, soprattutto se dopo 10 minuti non è ancora passato. quindi, dopo aver chiamato la cugina di nunzio che si è teletrasportata qui, (nella mia testa l'ho chiamata perchè ho pensato che se fossi svenuta qualcuno doveva esserci) abbiamo deciso di chiamare l'ambulanza. dopo l'arrivo in ospedale, nel quale ho trovato nunzio che mi aspettava, mi sono trovata circondata da imbecilli convinti di avere tutte le risposte, ma che non avevano intenzione di darle anche a noi. infatti mi hanno detto che mi davano un orudis e mi hanno dato paracetamolo, e alle mie domande sul cosa avevo avuto mi hanno dato delle gocce, per poi scoprire dal referto che era un ansiolitico, e che mi avevano curato per una crisi d'ansia. colpo di grazia me lo dà il medico di base quando gli dico che vorrei approfondire e mi sento rispondere che non mi devo creare dei problemi che nn ho. ok che sono leggermente ipocondriaca di mio, ma sai com'è, in ospedale sentivo un flipper che andava, per poi scoprire, quando ha preso il ritmo giusto, che era il mio cuore, e ho chiaramente visto che l'elettrocardiogramma nn è stato stampato e solo una persona l'ha letto, dal monitor. ora se permettete, un accertamento forse non mi avrebbe fatto schifo, e anche se fosse solo un attacco d'ansia, mi vorrai dare qualcosa perchè nn avvengano più? no.
e poi ci sono i regali, i biglietti, i bagagli da pesare, il viaggio da organizzare, le cose da lasciare in macchina per capodanno e le cose da portare in sardegna.
arriviamo per fortuna puntuali, nunzio è stato male dallo stress del viaggio xchè odia viaggiare in aereo, mio padre ci porta in paese, insieme a noi viaggia Laure, l'amica di susanna. arriviamo che margottina dorme, ovviamente, noi siamo stanchi sfatti, e presto andiamo a dormire. mal di testa fisso per 4 giorni, crisi di panico da dolore fortissimo, claustrofobia da casa ma senza un posto dove andare... voglia di scappare in luoghi più conosciuti e accoglienti. per carità, felicissima di vedere la mia famiglia, ma ancora una volta sentirsi giudicata (male, ovviamente) per una risposta data e sentirsi poi dire "ah beh, se hai fatto il possibile per evitarla allora..." perchè ancora una volta, come troppo spesso accade, la gente intorno a me trova molto più facile vedermi come la ragazzina che sembro, e dimentica che ho quasi trent'anni, che ho un cervello per riflettere su quello che può accadere se agisco in una o in un'altra maniera. così ancora mi trovo a dovermi giustificare per cose che ho fatto davanti a giudici che mi assolvono, ma sticazzi, è il processo che nn doveva essere fatto, perchè nn trovo mai nessuno (a parte mia madre e una ragazza giovane ma evidentemente più matura di chi ha il doppio della sua età) che parta dal principio che se ho fatto una cosa c'è un motivo, e che invece di mettermi al muro mi chiede quale sia questo motivo.
discordanze generiche su colpe o non colpe, su espiazioni o meno, su ferite chiuse o aperte, su carenze che ci sono e non ci sono.
natale è stato leggero come una piuma, mi ha lasciato tanti oggetti e un buon ricordo, ma la realtà è che non mi ci trovo, e non è per colpa loro. la realtà è che avrei bisogno di altro, la realtà è che vorrei tornare a casa, ma casa non esiste.
il 28 sera andiamo finalmente verso Cagliari, dopo casini vari nella stazione di oristano i miei decidono di portarci ad assemini, mi sento una merda, che già ci hanno portato fin lì, e quel cretino che ha bloccato i binari a marrubiu sta prendendo tante di quelle bestemmie che nn si contano. e parliamo della telefonata a mia sorella? no, meglio di no. arriviamo ad assemini, ma la mia testa vaga verso cagliari, verso visi e situazioni che voglio ritrovare. dalle 11 e mezzo alle 6 del pomeriggio. questo pochissimo tempo è la mia ora d'aria, nella mia città, nelle mie strade, che vorrei ritrovare, ma come posso se nn ho un tetto da mettermi sulla testa? se nessuno dei mei amici può ospitarmi? e cmq nemmeno vorrei, perchè vorrei essere libera di muovermi, e fare come voglio. tutto questo nn lo posso fare, e ai commenti di antonello che dice che sembro una pazza penso che lo sono. riesco a fare anche shopping in questo poco tempo, nn lo so come, ma respiro a pieni polmoni come un sub senza bombola che sa di doversi rituffare dopo breve...
pochissimo tempo coi miei due migliori amici, quelli destinati a farmi da testimoni a un matrimonio che probabilmente non esisterà mai, ma che cosa conta, l'importante è che loro ci siano, e siano quello che sono. sapete, è bello avere dei testimoni.
riprendiamo l'aereo, e cagliari già mi manca. a volte non sono solo le persone ad essere importanti, ma la certezza di ritrovare dei luoghi, di poterli rivivere con la stessa spensieratezza di quando il problema principale era l'interrogazione di diritto, e non il mutuo da pagare, con le stesse persone con cui hai mangiato zeppole untissime a carnevale, o cosparso la tua cucina di carote tritate, con gli stessi sorrisi di quando prendevi un caffè sotto il sole di febbraio al poetto. la cosa importante è essere lì, all'exmà, in via garibaldi, da Corso a mangiare le pizzette, in via sonnino, in piazza repubblica da pizza 74 o da tandem, o al poetto in tutte le stagioni. nn l'ho nemmeno visto il poetto.
che merda.
cmq chiudo tutto questo a chiave, cerco di ributtare tutto dentro e viaggio verso un capodanno che deve per forza essere bello, che se comincia male quest'anno sono cazzi acidi. ok, visto che è cominciato ammerda meglio pensare che sia un giorno come un altro, e che il principio delle cose è solo dentro il nostro cervello. infatti boh, troppe cose storte che nn voglio raccontare, perchè queste sì che fanno male, e raccontarle e imprimerle qui significa che poi tornano tutte le volte che ritorno qui, e nn voglio. voglio dimenticarle, nella speranza che prima o poi si cancellino anche dal mio cuore. voglio ricordare piccole cose belle di questo capodanno, in modo da vedere solo il bicchiere mezzo pieno: le lasagne fatte da tre donnine inesperte ma piene di voglia di fare. un amico che mi sta vicino quando sono a pezzi, e mi ascolta. il gioco del biliardo che non avevo mai provato. la neve, bella quando cade, ancora più bella quando è baciata dal sole mattutino. le travi di legno sul tetto. le luci basse. i fornelli professionali. paperino con la porta del flig-lifelo in mano, la ricerca dei bidet perduti. rino, i cani, i gatti, le mucche, i cavalli in mezzo alla strada. la schifotombola, il fuoco e il soffietto, il camino gigante di andreas. il tetris con le lasagne. le shfshfshf stelline che possono far scoppiare gli zuccherini sotto alcool.
tanti piccoli momenti, che al momento forse non sono bastati per farmi stare bene, ma che se li metto tutti insieme e da soli, mi daranno forse un bel ricordo...
ora che il nuovo anno è cominciato, ora che siamo nel 2008, spero che la ruota giri, e spero che tutto ricominci da zero, e anche che alcune persone si mettano in testa che nulla è scontato, che il bene delle persone bisogna guadagnarselo e che se ci si tiene bisogna lavorarci su.
buon anno, a tutti e di cuore, e nn badate a chi dice che chi ben comincia è a metà dell'opera... ogni giorno è diverso, e ogni giorno può essere un principio! 02 December sbuffi e natale..io non lo capisco cosa ci succede... non è che io stia meglio di alcuni di voi, vado avanti anche io per inerzia, e le decorazioni di natale... sono solo un modo per non pensare, per autoconvincermi che adesso, fra poco, accadrà qualcosa di bello, ma non ci credo nemmeno io, e tutta la fatica di impegnarmi svanisce in pochi secondi, al suono di una voce in un cd, alla vista di una lavagna scritta...
mi sembra a volte che ho voglia di essere tristissima, di piangere, di spegnermi, di abbandonarmi al fare nulla e alla depressione... ma non me lo posso permettere. In altri momenti sono felice come non mai, mi basta la voce di nunzio al telefono che mi dice che al pomeriggio non lavora e possiamo stare insieme, mi basta che lui sia affianco a me, e un figlio che non possiamo avere per questioni pratiche ed economiche e lavorative sarebbe solo una concretizzazione dell'amore che provo per lui.
quindi non ci capisco davvero cosa mi prende...
possibile che non abbia accusato ancora il colpo, possibile che ancora mi faccia così male? forse sì, e forse fa male anche a voi... ma non so che farci, mnon so come uscirne, non è che posso restare così per sempre... e voglio capire com'è che uno parla della nebbia e poi la finisce inevitabilmente a dire che non è che sta male, ma semplicemente sembra che è lì in un limbo di nè male nè bene. e mi sembra che anche io sto così, e non solo io...
vorrei sbattermi la testa al muro fino a fare uscire questo cazzo di malessere di merda...
ma poi mi giro e ricomincio a spalmare brillantini su forme di feltro da appendere all'albero... e cazzo finiscono anche sulla tastiera...
ancora una volta posso solo sbuffare... cazzo di giornata... 07 November turriacoil primo di novembre ci siamo svegliati alle 6 per andare a turriaco. caffè su caffè per una giornata che aveva bisogno di tanta caffeina per non restarci sotto. noi 4, letizia, giovanni, nunzio ed io. riccardo non se la sentiva. dopo tante soste, dopo tanti chilometri, ben 300, arriviamo a turriaco. il posto è tanto piccolo e il cimitero lo troviamo praticamente subito. andiamo dalla fiorista, e riusciamo anche lì a farci notare (d'altra parte, in un paesino così piccolo, basta passarci per essere notati). la fiorista vuole sbolognarci dei crisantemi, anche se noi non ne vogliamo, perchè fanno triste, ma lei replica convinta e anche un po' stizzita: "ma sono verdi"... mi sto ancora chiedendo com'è che letizia non se la sia mangiata viva a sta risposta...
alla fine prendiamo un bel mazzo di gigli gialli e arancioni, un po' di verde intorno, un nastro verde e abbiamo fatto un mazzo irish...
quando entriamo ovviamente non sappiamo dove andare, ma io e letizia ci dirigiamo automaticamente verso destra, e iniziamo a girare, ma nulla. poi un signore, colpito dalla nostra dispersione totale ci chiede se stiamo cercando qualcuno "in particolare"... verrebbe da rispondergli no guardi, faccio 300 km così per posare questi fiori dove capita... ma mia suocera è grandiosa, gli risponde "una panchina"! questo perchè qualcuno ci aveva detto che si era seduta su una panchina lì vicino, peccato che non era una panchina ma una lapide...
ok, alla fine il signore riesce a farsi dire chi stiamo cercando da letizia che non era molto smaniosa di farglielo sapere, cosa per altro inutile perchè giovanni e nunzio l'avevano già trovato nel frattempo...
ed eccoci lì. dopo tutti quei km e tutti quei caffè siamo arrivati.
io mi ricordo che quando stavamo andando al funerale, è stata una fortuna che non stessi guidando io, perchè a un certo punto non volevo più fare un passo. se fossi arrivata alla chiesa, con quel mazzo enorme di fiori, con tutti lì... sarebbe stato reale. e io non volevo che lo fosse. in quel momento quella sensazione era così forte che se fossi stata alla guida avrei fermato la macchina.
ora uno strizzacervelli direbbe che ho elaborato il lutto. la verità è che mi manca tantissimo, e quindi quando ero lì a turriaco la sensazione che ha prevalso era quella di volerlo abbracciare, forte, e non volevo più andare via. l'ho detto anche a letizia, ma lei mi ha risposto "ma lui non è qui..." lo so, è vicino a noi, ogni volta che pensiamo a lui, ogni volta che siamo sotto a un palco, è lì vicino... ma mi manca lo stesso non potergli parlare, non poter cazzeggiare, prenderlo in giro, parlare malissimo con lui del concerto dei modena appena finito... o passare una serata d'estate fumando un sigaro in sardegna e dire "fragh'e gabbibbo" con tutte le doppie che la lingua sarda richiede...
penso spesso alla maglietta gialla che gli avevo fatto. mi chiedo che fine abbia fatto...
mi manca tantissimo...
siamo tutti sclerati, c'è poco da fare... io ho iniziato le decorazioni di natale. non lo so se sia giusto oppure no, forse qualcuno lo troverà inopportuno, ma anche le decorazioni di natale hanno una storia per me, ma non è di questo che voglio parlare. dico che ho iniziato le decorazioni per dire che mi sto riempendo di cose da fare. ho anche iniziato il puzzle di raffaello... infatti ora vado a farlo, anche se la febbre e l'influenza mi fanno stare un po' spenta...
lo sclero comporta crisi compulsive in cui pulisci il bagno svitando anche i rubinetti perchè devi farli bene, lo sclero comporta fare il menù di capodanno in maniera isterica e dicendo facciamo facciamo facciamo, lo sclero è i biscotti al cioccolato e alla nutella, è lavare i vetri, è prendere troppi caffè, è fare le crepes per degli amici che sono lì a casa tua e che vegono da lontano...
lo sclero è anche due ceres e un'ubriacatura colossale...
mi manchi gabi... tanto tanto... 26 October ...stamattina mi sono svegliata piena di buone intenzioni, siccome c'è sciopero a lavoro sono sola in casa, e ho pensato di fare i cambi degli armadi, e di mettere l'i-pod alle orecchie mentre lo facevo... che flash nel dormiveglia: proprio come quella mattina che mi ha chiamato riccardo. quel sabato maledetto, mentre nunzio era a lavoro come oggi e io ero sola in casa. proprio quel giorno bastardo. e ho deciso di non farlo. troppe cose non riesco a fare, e lo so che lui forse si incazzerebbe se lo sapesse, ma dato che l'abbiamo tutti insultato tanto con le lacrime agli occhi, ora non posso ignorare che quello che è successo porta delle conseguenze, e se si incazzasse prenderebbe solo un altro vaffanculo...
mi manca da morire, mi manca non poter coltivare quell'amicizia che per me era preziosissima, e che volevo tanto far crescere bene. mi manca il non avergli potuto dare una mano con la casa nuova, vederla, e convincerlo che era solo un bene quel cambiamento. mi manca vedere nunzio che fa finta di incazzarsi coi messaggini che si scambiavano per le partite, mi manca il pensiero di andare a vedere cisco e sapere che lui sarà lì col suo sigaro. il mio cervello di donnina, come tutti i cervelli di donnina, non smette mai di pensare, di rimuginare, di essere pieno di pensieri. l'altro giorno invece, forse perchè ero molto stanca, ho avuto un secondo di buco, un momento, mentre ero a tavola con le mie colleghe. eravamo tutte zitte, io mangiavo poggiata con la testa su una mano, il gomito maleducatamente sul tavolo, assolutamente scoglionata, ma tranquilla. un vuoto di pensieri, rarissimo evento. ed ecco che come un lampo si infiltra il suo nome, senza seguito e senza null'altro... solo il suo nome, o per essere precisi il diminutivo del suo soprannome) che mi passa per la mente come immagine subliminare, veloce che manco te ne potresti accorgere. scuoto la testa pensando che è sintomo di quanto questa cosa mi abbia fatto male.
roberta scrive nel suo messaggio personale: "la verità è che la gente sta maleeeeeeee..." e quanto hai ragione figlia mia... sabato scorso ho fatto uno dei miei peggiori show, anche se per qualcuno ero divertente... figure di merda a non finire, lacrime e risate mischiate e ofuscamento mentale... come raramente mi è accaduto, metà delle cose non me le ricordo, e me le raccontano gli altri... ma la verità è che non so come sia successo, visto che ho bevuto solo due ceres e non ero per niente a stomaco vuoto. pare che dicessi che è uno stronzo e che mi manca. ma non me lo ricordo...
il fatto è che ho il lavoro, ho la casa, ho la mamma e la sorella che già parlano di natale, dei regali, dei pacchi da spedire, ho dovuto fare i biglietti aerei per cagliari, ho un portatile che non riesco a collegare wi-fi e devo sistemare anche questo, ho il tagliando della macchina da prenotare, le gomme, i freni... ma in realtà non ho voglia di fare nulla di nulla. ho solo voglia di spegnermi per smettere di pensare.
sono incazzata, come molti di noi, sono incazzata nera... e vorrei che non fosse mai successo, perchè è una cosa troppo grande, troppo enorme per crederci, e quando capisci che invece è vera ti manca il respiro, oppure sbuffi come dire che palle, ma perchè? sei uno stronzo gaby... vorrei tanto poterti avere ancora qui, per abbracciarti forte e dirti quanto cazzo ti voglio bene e quanti cazzo di amici hai che manco te ne rendevi conto!
come diceva cesco: si saluta, brutto stronzo... 08 September fa bene e ba' a galeraè passato, è passato, il mio compleanno. meno male. ma tutto il resto rimane. anzi, ci si poteva aggiungere il carico da 10 ed è stato aggiunto. io lo odio il mio compleanno, perchè spero sempre che sia una giornata speciale, invece non lo è mai. quest'anno poi, visto che avevo già festeggiato, non volevo nemmeno nulla di che, solo che passasse tranquillo e in sordina come passano tanti altri giorni. e invece, come sempre, le mie aspettative sono state distrutte. pare che qualunque cosa io faccia sia sbagliata, anche solo sperare di non essere colpita in un momento di fragilità è sbagliato. io mi odio. perchè vorrei essere diversa di carattere. vorrei avere il coraggio di dire che qualcosa non va quando non va. vorrei non interessarmi tanto ai problemi degli altri, quindi non aiutarli a risolverli magari facendo esempi di cose che mi sono accadute. vorrei essere capace di dare di meno, vorrei essere capace di sparare a zero come gli altri fanno con me. e di dire no quando mi si chiede aiuto. vorrei essere capace di pensare a me stessa. vorrei essere capace di non restarci tanto male quando gli altri invece si comportano così con me. vorrei essere stronza. per fortuna a volte ci riesco. ma vorrei che accadesse più spesso.
per una volta che il mio compleanno poteva essere semplicemente tranquillo, è stato una merda.
per una volta che qualcuno poteva fare qualcosa per me non l'ha fatto. per una volta che volevo una cosa non l'ho avuta. io ci voglio davvero provare ad alzare un muro, a chiudermi, a non dare confidenza, a stare da sola, perchè se stai da solo non ti fai male.
forse però io mi sto facendo del male da sola, per questo mio carattere che ho. e che non mi piace affatto.
ora ci proverò ad alzare questo muro, ma i primi mattoni li stanno mettendo gli altri, non io.
magari piccolini, magari più grandi. però ci sono.
oddio, forse c'è qualcuno che vorrebbe metterne, che vorrebbe farmi male, farmi sentire una merda, solo per sentirsi dire che ha ragione e che la sua coscienza è a posto. beh no, questa persona non è così importante al punto da farmi male, da farmi pensare se ho sbagliato o cosa, che la mia ex figlia abbia torto marcio è talmente evidente che non la prendo nemmeno in considerazione. sono altre le cose e le persone che mi fanno del male.
ecco un altro mio difetto. quando una persona mi dice che ho sbagliato io mi faccio sempre un esame di coscienza. quando una persona ha sbagliato non sempre glielo dico, perchè forse non è così importante per me dirglielo. quando una persona sbaglia al punto da sentirmi di parlargliene chiedo chiarimenti, non vado a spada tratta a rovinarle una giornata (e ovviamente anche quelle che seguono).
vorrei essere capace di non farne passare una a nessuno...
penso a marcello, che sta sempre per i cazzi suoi, che non da confidenza a nessuno, che non parla con nessuno o quasi.
marcel, fai proprio bene... vorrei davvero essere come te!
la realtà è che poi nonostante mi proponga di essere distante, non lo so se poi ci riesco... il fatto è che se non dai agli altri la possibilità di colpirti, non ti colpiscono, io invece mostro sempre il fianco, sono scoperta, e a quanto pare tante persone non si preoccupano troppo di farmi del male. troppo concentrate su sè stesse.
e anche qui, potrei sparare del veleno e non lo faccio, perchè comunque sono fatta così, storta e stupida.
dovrei fare di un proverbio un motto. fa bene e ba' a galera. non dovrei mai dimenticarmelo. da ora in poi ci proverò.
cercherò non di fare del male, ma di non dare più nulla a nessuno. solo così mi posso difendere.
26 August casalattico 2007le emozioni di casalattico sono ancora vive nella mia memoria nonnostante siano passati parecchi giorni... ora sono qui, ho una schifosissima febbriciattola che odio, un mal di testa abbastanza noioso, ma sono qui, perchè sono tornata da tre giorni e ora voglio scrivere, e punto!
come ho già detto ho scritto su un pezzo di cartone le mie emozioni immediatamente dopo essere tornata da casalttico, e ora le voglio ricopiare qui... cominciando ovviamente da un immancabile quelli che... che a volte può diventare quellE che...
quelli che... kasalattico kiama
quelli che... assaggiano la rattafia
quelli che... ravioli, mezze maniche, tagliatelle... ma il sugo????
quelli che... scoprono nuove suocere spose
quelli che... ritrovano vecchi amici
quelli che... recuperano cibo per Pablo
quelli che... abitano nella frazione di Marcianise
quelli che... scoprono il nome dell'albergo l'ultimo giorno
quellE che... fanno il sorso dell'aimicizia
quellE che... sono ri-animatrici
quellE che... non sono francesi
quelli che... giocano a bocce
quelli che... giocano a biliardino
quelli che... giocano ai videogames anni '80
quelli che... bevono Peroni
quelli che... bevono anche tutto il resto!!!
quelli che... hanno bisogno di un fegato nuovo!!
quelli che... non salutano chi deve partire così non partono
quelli che... si illuminano con gli arrosticini
quelli che... mangiano 38 arrosticini!!!
quelli che... mangiano 20 antipasti e un vassooio di lumache
quelli che... imitano i figlioli (ma con l'aereo??)
quelli che... piangono quando vedono certi zii
quelli che... strappano i capelli
quellE che... sono pignole e pesanti
quelli che... fanno le coreografie
quelli che... non sentono i train de vie da 5 anni
quelli che... teorizzano sulla moda di batteristi e violinisti
quelli che... non sono batteristi dei tdv
quelli che... dimenticano le chiavi in albergo
quelli che... si scofanano tanto pane a colazione
quelli che... bevono un bicchiere d'acqua in un giorno
quelli che... fotografano i mobili FAVA
quelli che... bevono la Passerina
quellE che... fanno le foto con la Passerina
quelli che... fanno la scaletta con i fan
quelli che... TZINZIGORRU!!!!!
quelli che... insegnano a essere suocere
quelli che... imparano a essere suocere
quelli che... portano il pesto della zia per tutti
quelli che... lanciano pezzi di anguria
quelli che... sono così presi dal mangiar lumache che non vedono il panorama
quelli che... comprano la prima bottiglia di rattafia
quelli che... si ritrovano a cassino e vanno come automi verso il bar...
quelli che... vanno in abruzzo a sentire i gang
quelli che... gli fanno la supercazzola americana
quelli che... vorrebbero uccidere le bambine con le paperelle che suonano
quelli che... dimenticano le scarpe da tennis in macchina
quelli che... vogliono andare in altalena
quelli che... si incantano a gurdare Emy e Ciccio che giocano fra loro
quelli che... se si perdono a Roccavivi strappano la patente
quelli che... non riconoscono le zucchine e le scambiano per cetrioli
quelli che... fanno bene a non scommettere soldi
quelli che... fanno impazzire il gps, e si divertono a farlo!!!
quelli che... a sto giro non sputano il fuoco
quelli che... fanno un sound check più lungo del concerto
quelli che... fanno il sound check della gallina ma poi non girano il video
quelli che... non conoscono Hazard nè Boss Hog
quelli che... sfondano le sedie
quelli che... vorrebbero rubarsi le sedie
quelli che... bevono actimel nel tentativo di porre rimedio
quelli che... ritagliano la foto di mastella e la "modificano"
quelli che... si incasinano a scrivere gli indirizzi email
quelli che... si ricordano di portare il vernacoliere
quelli che... alla fine come sempre si fatica a trattenere le lacrime....
tutto questo e molto di più è stato Casalattico, una cosa che non si può descrivere, e anche un andirivieni di persone, la maggior parte è stata lì tutto il tempo, ma non tutti... e così ecco i presenti, a cui va un immenso grazie per tutto
ovviamente a Piero va un grazie molto più speciale perchè senza di lui nulla sarebbe stato di questa meravigliosa vacanza
grazie a...
giandro,akka, elisina, emiliano (quello toscano), pablo, emiliano (quello friulano), silvia, ciccio, alice, bubu, luca, barbarina, manuel, stefania, marcello, guido, angela, letizia, giovanni, cini, daniela, la casa del vento, i train de vie, guido foddis e gli artisti del basso lazio, ai gang, a mingo e a tutti quelli del bar
un grazie un po' più grande a nunzio... perchè è sempre al mio fianco!
spero davvero di non aver tralasciato nessuno... se fosse... perdonoperdonoperdono!!!! 14 August vedi poi com'è... ho riletto il mio intervento precedente...
a volte pensi di non aver bisogno di certe cose, poi però ti scopri a vivere momenti che ti resteranno nella memoria e nel cuore per sempre... ho scritto un quelli che su un cartoncino, di quelli che stanno dentro alle felpe e alle camicia quando le compri... avevo la necessità di scriverlo a mano... poi lo pubblicherò qui, ma lo farò credo al mio ritorno a casa, perchè lo voglio fare nel mio spazio...
sono tanti i ringraziamenti che vorrei fare e che farò... perchè io non so gli altri, ma io ne avevo proprio bisogno... e manco lo sapevo... ora basta perchè 1) mi sto per mettere a piangere 2) mi sa che è pronta la cena...
a presto....
ps: ovviamente appena sarò a casa metterò su anche le foto!!! 04 August vacanze?non è che ci sto molto con la testa, probabilmente partiamo domani, o al massimo lunedì... la valigia è sul letto piena di vestiti, sul comò ci sono solo gli abiti per il viaggio e per stasera... è il compleanno di guido, e si festeggia!!! tra un mese tocca a me, ed è una di quelle cose che ancora devo realizzare... i 29 si avvicinano, e io come ogni anno sarò presa dal panico e dalla voglia di tornare indietro... non mi sento molto a mio agio con la vita da adulta, non mi sono ancora abituata a molte cose, e non ho ben capito come e perchè, è come se vivessi in un'altro mondo, e la mia vita mi scorresse parallela senza nessun clamore...
ad ogni modo, domani si parte. non sono le vacanze che volevo, anzi, a quel punto era quasi meglio andare in sardegna, ma un po' perchè lo scorrimento parallelo della mia vita è veloce, un po' perchè non so davvero cosa sarebbe stato peggio, in sardegna non ci andiamo, e vivo questi giorni nell'incubo, perchè non è che a napoli ci sto male, anzi, ma è che ho bisogno di altro... ci sono troppe cose che mi causeranno un forte stress, e sono tutte cose che vorrei ampiamente evitare... oh, c'è niente da fare, a volte nn hai proprio voglia di andare in un posto, ma la tua vita ti ci trascina... mi godo questi ultimi gorni con gli amici, che rivedrò a casalattico per fare festa, ma comunque anche casalattico non sarà quello di cui ho bisogno... anche se sarà sempre meglio del resto. ripeto, non è che lì sto male... ma ho tanto bisogno di stare per i cazzi miei... in tranquillità, senza nessuno che mi chiede mille cose, senza nulla a cui pensare... invece lì mi ritrovo inesorabilmente a dover rispondere a mille domande che non ho voglia di ascoltare, a incontrare gente che nn ho voglia di incontrare, e a comportarmi anche in modi che non mi appartengono. non ora almeno.
lunedì o martedì probabilmente saprò cosa mi attende a settembre, se ancora una volta un inverno a fare la sera, o se farò finalmente il mattino.
barbara ha detto una frase che mi ha spiazzato. lei si sente adeguata a fare la mamma. io invece non mi sento adeguata a fare proprio nulla.
dalla casa al lavoro ai rapporti con gli altri, e a volte mi sembra che anche nunzio non sia contento di me. io mi sento inadeguata alla vita.
ma invece poi sono sempre sorridente, sempre giogiosa e felice e pronta ad ascoltare tutti quanti... ma non trovo nessuno che mi ascolti davvero... mi manca molto Marta in questi momenti, e anche Antonello. sarà che crescere insieme ti aiuta a capire certe sfumature... mi sento molto depressa, probabilmente dovrei entrare di nuovo in terapia, ma non capisco da dove nasce tutto questo! non è che non ho problemi, e probabilmente quello del lavoro è il più grande, ma obiettivamente, io ho ottenuto molto nel mio settore. ho un contratto che hanno solo 25 persone tra materne e nidi di tutta carpi, e in graduatoria eravamo più di 200, significa che il mio lavoro è stato riconosciuto e valutato bene. ma non mi basta, vorrei che fosse diverso, più stabile. ma mi chiedo se anche così starei meglio... non capisco... mi sento un'ombra alle mie spalle e non riesco a dissiparla... anche a livello personale accidenti, ho un ragazzo stupendo che mi ama alla follia, sono riuscita a comprare una casa... cosa mi manca? eppure non sono molto felice... solo stare vicino a nunzio, abbracciarlo... allora sto bene.
mi sento persa, e ho davvero paura... che vada tutto a rotoli, che mi manchi il terreno sotto i piedi... e non solo non so che fare, ma non so nemmeno come sia successo...
in ogni caso domani si parte, e magari un tuffo in un mare mi farà passare molti di questi pensieri cupi... magari a fine agosto, o anche solo fra una settimana, questo malessere sarà superato e quasi dimenticato...
voglio andare a sorrento... e quindi vado a finire le valigie...
Buone vacanze a chi passa di qui... 19 July vita che cambiaè così, una mattina ti svegli e ti chiedi se sei ancora la stessa persona di 5 anni fa... certo che non lo sei, in 5 anni la tua vita è cambiata radicalmente, ti restano briciole di quelli che eri e che avevi. tutto è cambiato...
è stata Genova, e nemmeno lo sapevo... valanga di eventi, il nome di una città a evocare sensazioni così innumerevoli che è impossibile elencarle. e ti ritrovi in macchina, mentre vai a lavoro e pensi che devi arrivare 5 minuti prima perchè se no la Martina piange con quella tata che non conosce, e pensi che sarà un'altra giornata dietro ad Alberto che non ascolta nessuno ed è un cataclisma, e a Jacopo che non tace mai, solo che in sottofondo c'è una canzone che ti emoziona, si intitola "Genova chiama", e ti scopri stupita a pensare al lavoro, e ti chiedi, ancora, cosa sia cambiato.
sono tre mattine che ti alzi alle 6 e mezzo pensando che la casa è da pulire, che c'è un sacco di roba da stirare, che siete a corto di soldi e che sei stanca anche fisicamente. che fa caldo, che non stai dormendo da notti e notti, e che NON CE LA FAI, VORRESTI NON ANDARE. peccato che nel tuo cuore e nel tuo cervello ci siano ancora due campanelli che suonano all'unisono: VAI
genova per me è un dovere. non andare significherebbe fare il loro gioco. quello di chi come la mia assurda collega figlia di calciatore crede ancora che il corteo dei no global sia stato mandato dalla sinistra. visualizzo punti interrogativi giganti intorno a me, e tre puntini a signoificare che sto cercando di ripetermi quello che ho sentito per dargli un senso, e rimango senza parole...
così penso che se ci vado faccio la mia parte per ricordare a chi non si ricorda che non abbiamo dimenticato. io non ho dimenticato, non voglio dimenticare, e mi sforzo nel mio piccolo di farlo anche andando fisicamente ogni anno.
è chiaroche mica sempre si può per questioni di lavoro, di studio, di famiglia, ma io fino a che posso lo faccio, nel senso che non sarà la mia stanchezza, il caldo, o i pochi soldi a fermarmi. andrò fino a che la mia coscenza non mi dirà che la situazione non permette di andarci.
a me ha cambiato la vita davvero. se non fosse stato quello che è stato non avrei mai preso quella nave, non avrei mai incontrato nunzio, non avrei mai trovato l'amore, non avrei mai trovato la libertà, gli amici, il lavoro che sognavo, la gioia di avere una casa, una vita da vivere, mia, e da dividere con chi amo.
detto ciò, rinuncerei a tutto per togliere il dolore delle famiglie delle vittime. perchè vittime sono tutti quelli che hanno subito pestaggi, fisici e morali, e naturalmente rinuncerei per ridare la vita a un ragazzo che non ha fatto nulla per meritarsi di perderla. 01 July ho aggiunto le foto...ho aggiunto le foto di reggiolo... era effettivamente tanto che dovevo farlo, e tanti mi hanno detto "aò ma ti muovi che mancano solo le tue?????" beh eccovi finalmente accontentati...
il problema è che da reggiolo è passato un po' di tempo, e tante sono le cose che sono successe, e alcune decisamente non sono belle... chissà che a vedere certe foto qualcuno si svegli e decida di accendere il cervello...
a me ferisce sapere che qualcuno di molto intelligente faccia certi errori e non voglia tornare indietro per orgoglio, mi ferisce perchè coinvolge due miei cari amici e mi piacerebbe sapere che posso passare una serata con entrambi senza che ci si skazzi, perchè davvero voglio bene a queste due persone, e non è tristemente opinabile che uno abbia torto e l'altra ragione, benchè ci siano delle motivazioni che hanno portato a quello che è successo, che però mi spiace dirlo... non reggono, e alla fine resta solo un ostinato orgoglio immotivato.
mi dispiace, mi dispiace da morire che ancora non sia stata risolta una questione fra due persone che è assurda, e che per altro non ho capito bene da chi sia stata sollevata, ovvero se queste persone sono state prime protagoniste o se sono state trascinate in questa storia da una terza, ma che importanza ha?
io ero convinta che una delle cose belle che caratterizza l'amicizia sul gb della casa e sugli altri luoghi (reali e virtuali) che frequento, fosse la sincerità, e la voglia di mantenere quell'amicizia ad ogni costo. e il costo più grave, e non mi riferisco più a questa situazione, ma parlo in generale, è la forza di dire "ho sbagliato". a me è successo, altrimenti non potrei parlare, e devo dire che se in un momento potrebbe essere stato faticoso, di sicuro è stata una liberazione vedere il sorriso (o sentirlo per telefono, o leggerlo in chat) di chi mi diceva che mi perdonava, di chi capiva magari le mie motivazioni quando spiegavo un malinteso, di chi mi prendeva per idiota perchè magari ero lì a scusarmi senza motivo, perchè mi ero fatta un film da sola. ma io ho sempre lottato per tenermi stretta le persone a cui tenevo, che potevano essere anche persone che conoscevo da relativamente poco ma che sentivo di non voler perdere, di cui magari intuivo l'importanza. a volte non mi sono accorta di nulla e non ho chiesto scusa per degli errori che non mi sono accorta di aver fatto, altre volte... beh magari mi sono rotta i coglioni di stare appresso a gente che sbagliava di continuo, perchè a casa mia si dice "buona buona, cogliona cogliona". ma ho sempre dato una o più chance di riserva alla gente...
ora, qualcuno potrebbe dire che mi sto mettendo in mezzo in cose che non mi riguardano, ma sarebbe così se avessi lasciato questo messaggio nel gb della casa o su altrimondi, ma siccome lo scrivo nel mio spazio personale.. prendetelo come uno sfogo, o come un invito a riflettere... 30 June una serata speciale...in teoria doveva essere una serata come tante.... ma son successe tante cose, piccole, ed è diventata speciale....
in realtà si portava dietro un po' di cose dal mattino e dal giorno prima, il lavoro, il dover organizzare il trasloco al centro estivo praticamente da sola, la stanchezza sui piedi per non essermi fermata nulla, le arrabbiature di passeggini che non si chiudono e che sono parcheggiati nel nostro garage, le ulteriori vessazioni da parte di colleghe che ignorano completamente cosa voglia dire guardare nel proprio piatto prima che in quello degli altri... e così venerdì, ieri, ho lavorato anche quando non ero in servizio, raccattando ciuci, biberon, numeri di telefono dei genitori e altri documenti vari... col pensiero fin dal mattino verso il concerto della banda che mi chiamava... alla fine del turno avevo le gambe a pezzi, e ancora mi sono arrabbiata con giovanni perchè mi ha buttato nel cesso tutto il tempo che avevo impiegato per organizzarmi con riccardo per la sera. andiamo a prendere Marcello, penso che i miei piedi mi fanno talmente male che forse era meglio se il concerto fosse stato di cisco... però il clima di un concerto estivo c'è tutto, ed è a dir poco meraviglioso...
basta poco, che ce vò? una pizza su una panchina, o per terra o poggiata su uno scooter, una birra, crastule che non sono crastule perchè le sanno già tutti, indicazioni date a cazzo di cane visto che non sappiamo manco noi dove andare, e il solito non so dove sto andando ma so che ci sto andando che caratterizza ogni nostra trasferta.
forse perchè finalmente ho conosciuto Alice, forse perchè mi è piaciuta tanto, forse perchè ciccio sembrava proprio un'altro (già dal fatto che indossasse una camicia), forse perchè quando è iniziata la musica e soprattutto su aò ho sentito tanto la mancanza della elo, a confermare quanto ormai siamo legate.. ad ogni modo i miei piedi non mi facevano più male, e il pogo è stato meraviglioso, e il cancan mi ha distrutto come sempre, e anche tutto il resto... forse perchè si stava davvero da dio come temperatura, perchè ero circondata dai miei amici, o perchè don bachi, erriquez, ramon, il nuto, il finaz e franceschino sono così meravigliosi... dio se son stata bene... i piedi andavano per conto loro, e anche tutto il resto del corpo...
bello bello bello... mi ha ricaricato, e mi ha fatto ricordare che non si è mai abbastanza stanchi per un concerto della banda, perchè la carica la trovi lì anche se non ce l'hai...
ps: e un pensiero finale mentre torni a casa per una ragazza che compie gli anni... ancora auguri.... 21 June io, la mia storia"Alcune persone credono che senza storia, le nostre vite non sono niente. ad un certo punto, tutti noi dobbiamo scegliere. E’ difficile non essere spaventati dal nostro passato. Leggendo questa frase ci sono mille cose che possono venire in mente... un bicchiere mezzo vuoto sarebbe un "non sto facendo abbastanza", uno mezzo pieno potrebbe invece essere "sto facendo il possibile, che sia abbastanza o no non lo so, ma io sto in pace" Dove l'ho pescata? Dal sito di grey's anatomy! E’ la frase finale che Meredith Grey dice alla fine del 20simo episodio della terza serie... e quando l'ho sentita mi ha colpita, perchè a volte è bello buttarsi le cose alle spalle e concentrarsi sul momento. Io in questo momento non credo di fare molto per quanto riguarda la mia storia, non sono in un momento di decisioni, direi che ultimamente ne ho preso abbastanza, e mi basta. Il concorso non posso manco darlo, e per quello che ci sarà a settembre a Modena non ho assolutamente voglia di sbattermi, perchè sono già abbastanza esaurita, non ho bisogno di altro stress sulle spalle, non potrei reggerlo, quindi mi vorrei un po' rilassare. Luglio sarà pesante, nonostante le prospettive siano rosee, ma cercherò ogni giorno di vedere le cose dal lato positivo. A sto giro voglio vedere solo i pro della lista, e la cosa meravigliosa è che posso anche fare un elenco dei contro, che non me ne sbatte una mazza, a volte il numero non è importante... ma solo a volte... perchè cmq la lista rimane un pezzo fondamentale della mia filosofia di vita. E’ solo che serve quando si prendono decisioni importanti, non quando devi affrontare una situazione e non hai scelta! E’ vero che la mia storia mi perseguita, rinasce in ogni momento dentro di me... ma è verissimo che io ho costruito intorno a me un'altra vita... e non l'ho fatto da sola, l'ho fatto con nunzio, e col contributo fondamentale dei miei amici. MA, se ho avuto il coraggio di farlo è perchè la mia storia mi ha dato il coraggio di farlo. C’è chi dice che ci voleva più coraggio a restare, ma io non ho mai pensato di tornare, il che significa che ho fatto la scelta giusta, indipendentemente dalla dose di coraggio che ci ho messo. Oggi sono a questo punto della storia. 28 anni ancora per poco, un lavoro precario, un mutuo da pagare, tanti amici, veri, e tanto tanto amore per il mio uomo. Anche per il mio gatto nonostante non sia molto ricambiata... Io sono un pasticcio vivente, non sono capace di mantenere una casa pulita e ordinata, sono distratta disordinata, tendenzialmente ritardataria e spilorcia o risparmiatrice a seconda dei momenti, sono incasinata, sempre e comunque, e anche lamentosa, sono anche molto precisa, e questo mi frega, perchè invece di dividere tempo e energie fra tutte le cose che devo fare le concentro su una però precisa fino all'osso, e quindi finisce che le altre non le faccio o le faccio molto male. Sono anche un po' sfigata, ma questo è figlio della distrazione a volte. In ogni caso non me ne va mai bene una (lamentosa) e non so bene perchè... però so fare i dolci, e anche gli antipasti... peccato che non si vive solo di quelli... sono un'organizzatrice perfetta, tengo tutto sotto controllo, la mia sfida sarebbe quella di organizzare un matrimonio (di qualcun'altro) in due mesi. E sono sicurissima che ci riuscirei! Non ho molta pazienza, forse a settembre ne ho di più e ora che siamo a fine anno scolastico si va esaurendo (come tutto il resto... sono io che mi sto esaurendo!!) ma adoro i bambini (degli altri) e il mio lavoro lo faccio per passione, in ogni suo settore. Perchè oltre a stare coi bimbi dobbiamo fare i progetti, i lavoretti, le feste, le attività, le pubblicazioni di fine anno, e le riunioni e i colloqui e tutto questo io LO ADORO... anche se non lo dò molto a vedere. Io sono tutto questo e oggi sono felice... probabilmente a leggere un mio intervento precedente qualcuno potrà pensare: a) cosa si è fumata b) è tendenzialmente maniaca-depressiva c) non è che si sta esaurendo, è già esaurita, e mica mò!
oh, oggi è così, pigliatemi come sono... magari domani mi succede qualcosa che sto di nuovo a terra, per ora mi godo il momento... guardo a quello che ho, guardo alla mia storia attuale, e quello che vedo mi piace... |
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